Un percorso di comprensione e trasformazione
Esplora il mio approccio terapeutico, basato sul modello cognitivo neuropsicologico, per comprendere e superare le tue sofferenze. Insieme, costruiremo una mappa del tuo benessere.
Il modello cognitivo neuropsicologico
Il modello cognitivo neuropsicologico guarda alla sofferenza come a un "modo di essere" unico della persona, che integra corpo, mente e relazioni in un unico orizzonte esperienziale. È un approccio che accoglie la tua storia nella sua complessità, unendo evidenze scientifiche a un ascolto fenomenologico per trasformare il tuo modo di stare nel mondo.
È un approccio che integra scoperte delle neuroscienze con la psicologia per spiegare come nascono e si mantengono le sofferenze emotive e cognitive. Guardo alla persona come un insieme unico di biologia, esperienze vissute e significati personali, senza ridurla a semplici sintomi. La mente non è solo un computer che elabora dati: è influenzata dai circuiti cerebrali che gestiscono emozioni e ricordi, dalle relazioni che hai avuto e dal senso che dai alla tua vita. Quando soffri, questi elementi si intrecciano creando pattern dolorosi, ad esempio, un ricordo traumatico attiva emozioni forti che colorano il presente. Il mio obiettivo è mapparli per interrompere il ciclo.

Come funziona la mente secondo questo modello
La mente non è solo un computer che elabora dati: è influenzata dai circuiti cerebrali che gestiscono emozioni e ricordi, dalle relazioni che hai avuto e dal senso che dai alla tua vita. Quando soffri, questi elementi si intrecciano creando pattern dolorosi, ad esempio, un ricordo traumatico attiva emozioni forti che colorano il presente. Il modello aiuta a mapparli per interrompere il ciclo.
La tua storia, la tua unicità
Nessuno soffre esattamente come un altro: il tuo disagio ha radici nella tua storia specifica, nel modo in cui il tuo cervello risponde allo stress e nei significati che attribuisci agli eventi. Invece di etichette generiche, esploro la tua soggettività , come vedi te stesso, gli altri e il mondo, per comprendere il “perché proprio così”.
Il tuo racconto non è mai casuale: ogni esperienza dolorosa prende senso da tutto ciò che hai vissuto prima e da come immagini il tuo futuro. Questo aiuta a vedere come il passato continua a influenzare l'oggi, aprendo la possibilità di interpretare le cose in modo diverso e meno pesante. Ad esempio, lo stesso evento come una perdita può significare "fine di tutto" o "inizio di qualcosa di nuovo", a seconda della tua storia.
Perché il disagio si forma in questo modo
Si parte dal tuo vissuto quotidiano: sensazioni fisiche dell'ansia, immagini mentali che tornano, emozioni legate a relazioni. Da qui emerge una mappa chiara del tuo funzionamento, con passi per rafforzare punti di forza e trasformare i blocchi in opportunità.
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